Ceparana ,la più importante frazione del comune di Bolano si trova a
circa 12 Km dal centro di La Spezia ed è posizionata nella pianura dove il fiume Vara
confluisce nella Magra . E situata in zona strategica e le sue origini certe si
perdono nel tempo.
Ancora oggi Ceparana ha il pregio di svilupparsi nelle immediate vicinanze di strade ed
autostrade importanti, con le quali è possibile dirigersi sia verso le altre province
liguri, sia verso la Toscana, sia verso lEmilia. Questo rende la cittadina un ottimo
punto di partenza per lAlta Via dei Monti Liguri, vista anche la vicinanza a La
Spezia, capoluogo di provincia (molti gli autobus di linea dellATC che qui giungono,
per informazioni tel. 0187/517000-503123). Chi giunge a Ceparana e vuole pernottare prima
di intraprendere lAlta Via può usufruire dellAlbergo "Da Natale",
tel. 0187/934171, oppure può iniziare lAlta Via e raggiungere in poco più di
unora Bolano, dove vi è lalbergo "Il Cantuccio", tel. 0187/934210.
Sempre lungo lAlta Via, sempre a circa 1 ora di cammino, in località Tirolo, vi
sono due aziende agrituristiche: lAzienda Pastani, con ristoro e ospitalità, tel.
0187/883509, e lAzienda la Tramontana, con solo servizio ristoro, tel. 0187/933359.
Sicuramente la pianura Ceparanese era popolata fin dallepoca romana ed ebbe un
successivo sviluppo ai tempi dei Vescovi di Luni che la possedettero .Uno di loro Venanzio
,vissuto nel VI secolo vi fondò un monastero benedettino.
Lantichità e limportanza di questo luogo sono attestate dal Codice
Pelavicino, dove in un diploma di Ottone I nellanno 963 ,si legge la seguente
espressione Cortem de Ceparana cum mercatu et castro a conferma di proprietà
da parte di Ottone I , Imperatore di Germania,ai Vescovi di Luni dei terreni di Ceparana
con i suoi mercati e il suo castello.
Il castello di Ceparana , esistente,secondo il predetto documento,fin dal sec. X ,sorse
nel sito del primitivo monastero benedettino.
La borgata di Ceparana ,passò nel 1281, dal possesso dei vescovi di Luni alla dominazione
dei Marchesi Malaspina fino al 1526 quando furono cacciati e la zona fu ammessa alla
Repubblica di Genova seguendone le sorti fino ai tempi nostri.
Il castello di Ceparana , attualmente di proprietà privata venne acquistato nel 1717
dalla nobile famiglia genovese dei Giustiniani, che trasformarono ledificio
in palazzo signorile .Delle antiche strutture resta soltanto la torre campanaria del
secolo XI.
I Giustiniani nel corso dell800 edificarono in stile neoclassico lattigua
Cappella gentilizia dedicata alla SS. Annunziata di cui si conserva allinterno una
pregevole ancona marmorea.
( Fonte: Biblioteca Civica di Ceparana)
stemma dei Giustiniani interno alla cappella e lapide tombale di Francesco Giustiniani
Castello Giustiniani di Ceparana
veduta del castello/palazzo di Ceparana
Il castello è situato in via Genova,in posizione centrale, inserito nel suo nuovo assetto
urbanistico.
Comprende nel suo complesso i resti dell'antica abbazia e del convento di San Venanzio,
che costituiscono le strutture del primo piano. L'elemento di spicco è la massiccia torre
campanaria, dotata di quattro ampie bifore, nella quale secondo la legenda, sarebbe
nascosta una capra d'oro.La campana, denominata "la voce di Luni" fu asportata
dai francesi nel periodo napoleonico e portata forse a Marsiglia, dopo essere stata
ribattezzata "cloche de la bonne mere" (campana della buona madre). il borgo di
Ceparana ha origini antiche, lo troviamo citato nel Diploma ottoniano del 963, qualificato
come curtis dotata di un mercato e di un castello, ma è già nota nella descrizione
dell'itinerario terrestre dell'imperatore Antonino e nella descrizione dell'Italia di
Tolomeo, seppur con un'altro nome (Boaces).
Le fortificazioni dovrebbero appartenere al secolo XI per opera dei vescovi lunensi
L'abbazia che prende il nome dal vescovo Venanzio, non ebbe vita lunga né gloriosa, in un
documento del 1253, l'abate Giovanni dice di essere costretto alla vendita dell'abbazia a
causa della povertà.La fortezza non ricoprì quasi mai importanti ruoli militari e fu
piuttosto sede residenziale. Nel corso del '900 vi sono stati diversi acquirenti e il ramo
dei Giustiniani di Ceparana si è estinto, oggi l'edificio è sede di abitazioni e di una
locanda.
stampa dei Ceparana del XVIII secolo
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