LA FAMIGLIA GIUSTINIANI IN LUNIGIANA
Giornata di studi 21 ottobre 2006 Bolano e Vezzano ligure


bolano convegno  vezzano convegno
Il convegno nella cappella Giustiniani di Ceparana (Bolano) e a sinistra nella sala consigliare del Comune di Vezzano Ligure

Il magnifico Francesco Giustiniani, discendente della grande famiglia genovese che aveva tenuto la signoria dell’isola greca di Chio, nel 1717 acquista le terre e quanto restava dell’antica abbazia di San Venanzio a Ceparana, allora nella podesteria di Bolano. Ha così inizio un’avventura imprenditoriale e umana che, nel contesto storico del declino della Repubblica di Genova, vede i membri della famiglia affermarsi nel panorama sociale ed economico lunigianese, non senza contrasti con la Comunità locale. In Ceparana i Giustiniani costruiscono il proprio palazzo, chiamato “il castello”, sui resti dell’antica chiesa di San Venanzio, e per circa un secolo si scontrano con la Comunità sia per questioni fiscali, sia per l’attività produttive quali i frantoi, importantissimi per l’economia locale. La compiuta integrazione della famiglia è ben rappresentata dal matrimonio (1800) fra la giovane Silvia Giustiniani e un membro di una delle più cospicue del luogo, Luigi Grossi, come pure dalla carica di sindaco di Bolano rivestita per molti anni (1835-1843) dal marchese Stefano Giustiniani. A seguito del matrimonio celebrato nel 1832 fra il marchese Pietro Giustiniani e la contessa Teresa Picedi, poi, la famiglia eredita anche il sontuoso castello-palazzo di Vezzano Ligure, da sempre fulcro del potere e del prestigio di quest’area, che ha visto succedersi prima i signori di Vezzano e poi le famiglie Ottaviani, De Nobili, Malaspina, Picedi e, infine, Giustiniani. Il volume, che raccoglie gli atti della giornata di Studio svoltasi il 21 ottobre 2006 a Ceparana (Comune di Bolano) e a Vezzano Ligure, è curato da Luciana Ferrari e Andrea Lercari, e comprende le relazioni di archivisti, storici e architetti, che illustrano con un approccio interdisciplinare una singolare vicenda familiare tra XVIII e XIX secolo. I Giustiniani rappresentano l’unico caso documentato di una famiglia del grande patriziato genovese che abbia scelto di trasferire la propria residenza e i propri interessi in “periferia”, in un’area agricola di confine, avviando un’avventura imprenditoriale di rilievo.

Il 21 ottobre 2006, presso i comuni di Bolano e Vezzano Ligure entrambe in provincia di La Spezia si è tenuta una giornata di studi dal titolo "La famiglia Giustiniani in Lunigiana), durante la quale a Ceparana (frazione di Bolano) è stata innaugurata la targa commemorativa della donazione della Capella Giustiniani al Comune di Bolano da parte della famiglia.
Le relazioni hanno esaminato uno dei molteplici aspetti della storia della grande famiglia albergo genovese, un aspetto che può forse inquadrarsi in un più ampio fenomeno che interessò il ceto dirigente della Repubblica: l’insediamento dall’antica Dominante alla periferia nel corso del XVIII secolo. In particolare, infatti, un ramo dei Giustiniani si stabilì in Lunigiana, dove acquistò i resti di un antico monastero restaurandoli ed edificando l’attuale castello, con annessa cappella, di Ceparana (Comune di Bolano) e acquisendo poi, per via ereditaria, anche il castello di Vezzano Ligure, ancora proprietà della famiglia.
La Cappella Giustiniani a Ceparana, appartiene ai Giustiniani dal 1717 quando ne acquistarono l'edificio fortificato, la cui esistenza è attestata già nel Codice Pelavicino, fu costruito su una preesistente abbazia benedettina, sorta prima dell’anno Mille. Presumibilmente attorno all’XI secolo l’edificio fu dotato, per opera dei vescovi lunensi, di fortificazioni, di cui resta ancora visibile la torre campanaria. In seguito fu trasformato in residenza signorile, a cui i Giustiniani aggiunsero nel corso dell’800 l’attigua cappella gentilizia in stile neoclassico. Il ramo dei Giustiniani di Ceparana si è estinto, ma conserva tuttora nella memoria dei cittadini grande importanza e motivo di orgoglio.
Questo convegno vuole essere non solo un omaggio a questa antica Famiglia, ma anche un modo per aderire ad un progetto di cui fanno parte vari comuni italiani ed esteri, nei quali sono tutt’ora presenti importanti vestigia dei Giustiniani nel campo dell’architettura e si avverte ancora la loro influenza in molti aspetti della vita sociale ed economica.
La famiglia Giustiniani, infatti, era una vera e propria società mercantile, nata nel XIV secolo a Genova dall’unione di più famiglie e che ha visto i suoi splendori nell’isola greca di Chios fino al 1566, quando fu conquistata dagli Ottomani. L’amministrazione dei Giustiniani ha dato luogo nell’isola ad una comunità internazionale e cosmopolita che viaggiò in tutto il mondo, creando importanti società commerciali. Ville e palazzi dei Giustiniani sono presenti in vari comuni italiani (tra cui Roma, Amelia in Umbria, Ortona in Abruzzo, Lari in Toscana, Caprarica in Puglia, Mirano in Veneto, Genova, Bolano e Vezzano Ligure in Liguria) ed esteri (isola di Chios in Grecia, Bastia in Corsica). Questo progetto, definito “Rete Giustiniani”, è stato promosso dal Comune di Bassano Romano, nel Viterbese, dominato da un imponente palazzo del XVI secolo appartenuto alla famiglia dei Giustiniani di Genova, ora di proprietà dei Beni Architettonici Demo-etno-antropologici e del Paesaggio del Lazio.
Partendo dall’idea che siano nuovamente riscopribili e valorizzabili quegli antichi legami e che le comunità di oggi possano ritrovare, attraverso la rilettura delle loro testimonianze storiche ed antropologiche, nuove risorse e nuove rapporti, il Comune di Bassano Romano il 17 aprile del 2004, in occasione del convegno “Dai Giustiniani all’Unione europea: un percorso continuo”, ha dato vita ad una rete di relazioni tra aree lontane nello spazio, ma accomunate da legami storici. Il convegno vuole essere, quindi, un viaggio tra storia e cultura finalizzato non solo a valorizzare la storia locale tramite un importante momento scientifico, ma anche un progetto amministrativo per una futura collaborazione intercomunale e internazionale per mettere insieme idee e sinergie storiche e per riallacciare, nello spirito europeista, gli antichi legami tra popoli di diverse culture e società.

Comitato organizzativo-scientifico
Giovanni Assereto Direttore Dipartimento di Storia degli Antichi Stati Università degli Studi di Genova
Luciana Ferrari esperta di storia locale
Enrico Giustiniani coordinatore dei Comuni che hanno tracce di Giustiniani
Andrea Lercari addetto culturale del Sovrano Militare Ordine di Malta

Enti patrocinatori
Senato della Repubblica, Comune di Bolano,Comune di Vezzano Ligure, Comitato Culturale Giustiniani, Università degli Studi di Genova, Delegazione Granpriorale Ligure del Sovrano Militare Ordine di Malta, Provincia della Spezia.

sabato 30 maggio 2009 è stato presentato il numero del "Giornale Storico della Lunigiana", dedicato alla Famiglia Giustiniani, del ramo olim Recanelli. Il volume, di oltre 650 pagine, ha avuto il sostegno di diversi enti e soprattutto del Comune e dell'Assessorato alla Cultura di Bolano, raccoglie interessanti e storiograficamente importanti contributi di storia, araldica, storia del paesaggio antropizzato, e disegna magistralmente la vita di Bolano, Ceparana, Vezzano e Spezia fra Settecento e Ottocento, attraverso le vicende di questa illustre Famiglia genovese, per la quale gli Autori ci hanno dato moltissime notizie derivate da un'ampia esplorazione archivistica, che ha potuto contare anche sulla grande disponibilità dei discendenti, in particolare per l'inquadramento delle contestuali dimore signorili. E' stato curato con grande passione da Andrea Lercari e Luciana Ferrari ed ha ricevuto una lettera gratulatoria del Presidente del Senato, on. Schifani. Di notevole interesse anche i saggi della sezione Rubriche e le segnalazioni bibliografiche.

atti gemellaggio giustiniani INDICE DEGLI ATTI
Istituto Internazionale di Studi Liguri Sezione Lunense La Spezia GIORNALE STORICO DELLA LUNIGIANA E DEL TERRITORIO LUCENSE NUOVA SERIE - ANNI LVII-LVIII gennaio 2006 - dicembre 2007 I Giustiniani in Lunigiana. Tra La Spezia, Ceparana e Vezzano, una famiglia genovese e le sue dimore. Atti della Giornata di Studio Ceparana, Cappella Giustiniani; Vezzano Ligure - Sala Consigliare 21 ottobre 2006 a cura di Luciana Ferrari e Andrea Lercari Sommario RENATO SCHIFANI (Presidente del Senato della Repubblica) MARINO FIASELLA (Presidente della Provincia della Spezia) GIAN GIACOMO CHIAVARI (Delegato granpriorale di Genova e Liguria del Sovrano Militare Ordine di Malta) FRANCO RICCIARDI GIANNONI (Sindaco di Bolano) e SANDRA VOLORIO (Assessore alla Cultura del Comune di Bolano) PAOLA GIANNARELLI (Sindaco di Vezzano Ligure) I GIUSTINIANI IN LUNIGIANA LUCIANA FERRARI, ANDREA LERCARI, Premessa agli atti della giornata di studio TRA MEDITERRANEO E REPUBBLICA DI GENOVA ENRICO GIUSTINIANI (Presidente del Comitato gemellaggi del Comune diBassano Romano), Il progetto di parternariato tra Comunità europeeunite da percorsi storici comuni. La Rete Giustiniani. PARASKEVI PAPACOSTA (Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza”), Le “torri” di Chios, antica terra dei Giustiniani. GIOVANNI ASSERETO (Università degli Studi di Genova), Genova e il governo del territorio in età moderna. IN LUNIGIANA ANDREA LERCARI (Commissione Culturale della Delegazione Ligure del Sovrano Militare Ordine di Malta, Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Ingauna), I Giustiniani da Genova a Ceparana. Una singolare storia familiare nella società genovese del Settecento Appendice documentale LUCIANA FERRARI, ANDREA LERCARI, Tra investimenti e conflitti: l’inserimento dei Giustiniani a Ceparana. Appendici documentali LUCIANA FERRARI (Accademia Lunigianese di Scienze “Giovanni Capellini”),Giacomo Giustiniani governatore della Spezia (1794-1796) BARBARA BERNABÒ (Commissione Culturale della Delegazione Ligure del Sovrano Militare Ordine di Malta), Il castello di Vezzano, fulcro del potere locale, dai suoi signori ai Giustiniani. Appendici BARBARA BERNABÒ, ANDREA LERCARI, I Giustiniani a Ceparana e a Vezzano nel XIX secolo. Appendice documentale NOBILTÀ E DIMORE STEFANO GRILLO DI RICALDONE (Commissione Culturale della Delegazione Ligure del Sovrano Militare Ordine di Malta), Appunti di araldica giustinianea. ROBERTO GHELFI (Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Lunense), Le dimore dei Giustiniani a Ceparana e a Vezzano Ligure ANDREA LERCARI, Albero genealogico dei Giustiniani olim Recanelli di Ceparana e di Vezzano Ligure Tavole RUBRICHE - NOTIZIE ARTISTICHE ROBERTO BARATTINI, Un crocifisso di Bernini a Massa RECENSIONI



home Gli Atti di questo convegno inseriti nel “Giornale storico dell'Accademia Lunigianese” sono acquistabili anche online tramite EDIZIONI GIACCHE' via Zagora, 3 - La Spezia 19122 - Italia tel 0187 23212 - fax 0187 750238. redazione@edizionigiacche.com

Il Libro è stato presentato a Bolano a Vezzano Ligure e alla Spezia nell'ambito della manifestazione "Libriamoci" e il 28 gennaio 2010 presso l' Archivio di Stato di Genova, in via di Santa Chiara 28r con il commento del Professor Carlo Bitossi, Docente di Storia Moderna, Università degli Studi di Ferrara, Giorgio Rossini, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, ed il coordinamento scientifico di Alfonso Assini, Archivio di Stato di Genova

presentazione bolano

libriamoci

 

 invito Genova atti lunigiana
Archivio di Stato di Genova, 28 gennaio 2010, presentazione del libro I Giustiniani in Lunigiana

 I GIUSTINIANI ALLA BERIO DI GENOVA E ALL'ACCADEMIA LIGUSTICA

 presentazione berioMartedì 25 maggio presso la Biblioteca Berio di Genova (Sala Chierici) si è svolto l'incontro "I Giustiniani, signori genovesi dell'isola di Chio, dal Mediterraneo alla Terraferma" in cui sono state illustrate le vicende storiche determinanti lo spostamento degli interessi della famiglia Giustiniani dal Mediterraneo alla Terraferma (secolo XVIII) e la peculiarità del loro inserimento nell'estremo limite orientale del territorio della Serenissima Repubblica di Genova Al termine è stato proiettato il documentario “I Giustiniani, una dinastia mediterranea” di Paraskevi Papacosta da un’idea di A. Waksman (France 3).Il filmato propone una serie di immagini di siti e monumenti legati alla presenza dei Giustiniani nell'area del Mediterraneo. Ne risulta un intenso viaggio tra storia e cultura, che riallaccia antichi legami tra popoli di diversa tradizione, arricchiti, grazie anche alla presenza dei Giustiniani, da testimonianze storico-artistiche appartenenti oggi al patrimonio culturale europeo. Illustrazione della “Rete Giustiniani” costituitasi sotto l’egida della Comunità europea, che comprende e tiene vivi i rapporti tra le località mediterranee ed europee legate alla grande famiglia-albergo genovese. Interventi: Luciana Ferrari, Andrea Lercari (Curatori del volume “I Giustiniani in Lunigiana. Tra La Spezia, Ceparana e Vezzano, una famiglia genovese e le sue dimore”) Enrico Giustiniani (Presid. Comitato Gemellaggi Comune di Bassano Romano e “Rete Giustiniani”) Paraskevi Papacosta (Architetto) Eliana Maria Vecchi (Presid. Sez. Lunense Istituto Internaz.le Studi Liguri). E' intervenuto l'Assessore alla cultura del Comune di Gravina in Puglia, ing. Lorenzo Tremamunno che ha annunciato la prossima adesione del suo comune al progetto "Rete Giustiniani".
La manifestazione ha seguito un incontro all'Accademia Ligustica coordinato dal Prof. Giulio Sommariva e dall'Ing. Alfredo Ansaloni Giustiniani che hanno presentato il recupero delle matrici della Galleria Giustiniani e le principali opere pittoriche esposte all'Accademia.

Intervento di ENRICO GIUSTINIANI La Rete Giustiniani; .

 


Palazzo Giustiniani a Ceparana (La Spezia)
Palazzo Giustiniani a Vezzano Ligure (La Spezia)


home

Torna alla pagina iniziale di Enrico Giustiniani