IL SANTURAIO DELLA FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II A BASSANO ROMANO


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Sorgerà a Bassano Romano in provincia di Viterbo la Chiesa, che poi diverrà il Santuario di Papa Giovanni Paolo II, un complesso lungo ben 85 metri. In attesa che Papa Wojtyla venga proclamato Beato e poi Santo della Chiesa Cattolica i monaci benedettini del Monastero di San Vincenzo hanno realizzato un progetto ambizioso per la realizzazione del futuro santuario che comprenderà anche una biblioteca, una videoteca, una fototeca e una sala convegni.
La Chiesa è disegnata come un’arca, piena di vetrate e di luce che simboleggia l’arca del traghettatore della Chiesa e dell’umanità verso il terzo millennio.
La sua facciata sarà simile ad un grande schermo televisivo che appare come una grande finestra sul mondo. Ha gia' in se il linguaggio dell'ecumenismo e della universalita'. Riesce a descrivere visivamente la chiesa come l'ha voleva Giovanni Paolo II: giovane, solida e luminosa, radiante e sobria. E' pensata per ospitare migliaia di pellegrini, soprattutto giovani, che lo hanno amato tanto L'edificio sorgerà su un terreno di quaranta ettari di terreno, in parte occupati dal Monastero benedettino di San Vincenzo, dove vivono una ventina di monaci benedettini che seguono la regola di San Benedetto come l’ha vissuta ed interpretata il loro fondatore San Silvestro Abate. Dell’intenzione di realizzare la Chiesa dedicata a Giovanni Paolo II a Bassano Romano è stato informato il Papa Benedetto XVI. Il progetto ha avuto l’avallo del cardinale polacco Stanislaw Dziwisz, che ha posto sui disegni il suo sigillo cardinalizio. La Fondazione Giovanni Paolo II si è recata nei mesi scorsi in Polonia dove il Metropolita di Cracovia ha consegnato ai Monaci Benedettini alcune reliquie di Papa Wojtyla che sono già oggi visibili nel Monastero di Bassano Romano. La Fondazione Internazionale Giovanni Paolo II ha affidato l’incarico di questo progetto all’architetto Paolo Marioni.
I pellegrini che accorreranno a visitare il santuario saranno «accolti» dalla statua originaria del Cristo Portacroce, commissionata a Michelangelo Buonarroti nel 1514 e poi abbandonata dall’artista.
Il monastero di S. Vincenzo Martire, situato sul punto più alto del paese, sorge annesso alla bella chiesa seicentesca, fu costruito e voluto dal principe Vincenzo Giustiniani come mausoleo di famiglia. Comprato dalla famiglia Odescalchi nel 1865, fu donato ai monaci nel 1941. È dotato di una moderna foresteria con circa 40 camere e 120 posti letto. Se dovesse andare in porto il progetto del santuario questo luogo potrebbe rappresentare un vero e proprio punto di riferimento mondiale per l’universalità dei cristiani che hanno ammirato e vogliono continuare a vivere nel segno di Giovanni Paolo II.
Oltre alla Chiesa Santuario la Fondazione Giovanni Paolo II prevede di realizzare:
- La Biblioteca, conterrà innanzitutto tutti gli scritti di Giovanni Paolo II.
- Un Centro Multimediale per la diffusione e la raccolta attraverso i moderni strumenti computerizzati dei testi che parlano del Pontefice scomparso un anno fa.
- La Videoteca. Giovanni Paolo II è stato l’uomo più ripreso dai mezzi televisivi del mondo. Sarà molto bello poterlo vedere ancora nei momenti più importanti del suo pontificato.
- La Fototeca conterrà le immagini più belle e significative della vita del Papa. Uno spazio per le opere migliori di artisti che vogliono rappresentarlo e vedere lì esposte le loro opere.
- Una Sala Convegni con circa 1.000 posti che potrà ospitare tutti gli eventi legati alla figura di questo importante Pontefice.



Associazione Fondazione Internazionale Giovanni Paolo II - sito ufficiale




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sito ufficiale del Monastero di S.Vincenzo a Bassano Romano


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